27 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA

Come vi avevamo comunicato, il giorno 26 novembre sui giornali è comparso un nostro intervento. Vi presentiamo qui il testo completo come da noi presentato. Leggendolo, capirete che non si tratta solamente di "un'occasione per attaccare la maggioranza" come è stato troppo semplicisticamente sintetizzato, ma di un allarme vero e proprio che il gruppo di minoranza Impegno civico per Venzone ha voluto lanciare alla cittadinanza per far presente delle problematiche che non vengono discusse ma taciute.
Per un confronto con l'articolo pubblicato, cliccate questo link.
 
Venzone: Il Gruppo di Minoranza Impegno Civico avvisa la popolazione che tutti i membri del consiglio comunale hanno ricevuto una lettera con allegati documenti che impongono un approfondito esame della situazione del Pio Istituto Elemosiniere, ove a sei mesi esatti dall'insediamento della nuova Amministrazione comunale non è ancora stato eletto un nuovo consiglio di amministrazione, ove pertanto la minoranza non ha un proprio rappresentante, ove il sindaco ha rimosso d'imperio il presidente, avvocato Daniela Tonussi, e nominato al suo posto Alda Zamolo. 
Il Consiglio Comunale si terrà alle ore 16.00 di mercoledì 26 novembre. Malgrado l'evidente difficoltà posta dalla convocazione in orario lavorativo, i consiglieri di Minoranza del Gruppo Impegno Civico per Venzone invitano la cittadinanza a partecipare, e dichiarano la propria indignazione per la scelta dell'orario, soprattutto in quanto non adottata in forma eccezionale. Se infatti il primo Consiglio d'insediamento del sindaco Fabio Di Bernardo si era tenuto alle ore 20.00, già il secondo, in data 21 luglio si era tenuto alle ore 15.00. I consiglieri di Minoranza hanno più volte avuto modo di far presente alla Maggioranza l'inopportunità di tali orari, infatti non solo i Consigli Comunali, ma anche le commissioni consiliari sono state convocate per ben due volte alle 15.00, una volta alle 17.00, ed il 19 ottobre addirittura alle 9.00 del mattino! Per le Commissioni Consiliari il problema è soprattutto di ordine economico, in quanto il consigliere-lavoratore, di maggioranza o di minoranza, che richieda un permesso legato al suo incarico amministrativo, lo ottiene a termini di legge dal proprio datore di lavoro, che poi però si rivale economicamente sul Comune. Per il Consiglio Comunale invece il problema degli orari pomeridiani è anche di ben altra natura. Infatti una convocazione alle 15.00 o alle 16.00 ostacola, quando non impedisce, la partecipazione da parte dei cittadini lavoratori, verso i quali soprattutto i Comuni con un forte pendolarismo lavorativo in uscita dovrebbero aver un'attenzione ancor maggiore. 
I consiglieri di minoranza del gruppo Impegno Civico per Venzone denunciano, oltre allo sperpero di denaro pubblico causato dalle convocazioni delle stesse commissioni in orario lavorativo, il danno arrecato alla popolazione proprio dalla maggioranza che in campagna elettorale aveva sbandierato la sua intenzione di voler inaugurare una stagione di politica partecipata.  

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