8 luglio 2017

Sull'inaccettabile questione degli alloggi...



“Distrazione” degli assessori, “sbagli” del Sindaco (come dichiarato dal vice sindaco e dall’assessore d’Angelo) oppure menzogne per procedere a tappe forzate e arrivare alle cessioni il più presto possibile, tentando di nascondere il tutto proprio perché il Sindaco e l’assessore D’Angelo si trovano in conflitto di interessi?

Il 3 aprile la minoranza aveva presentato una mozione (prot. n. 2309 del 3 aprile 2017) sulle procedure di cessione degli alloggi e in seguito aveva richiesto documenti e presentato richiesta di sospendere le procedure in attesa di discutere la mozione stessa in consiglio comunale.
Nella mozione si richiedeva di concedere la prelazione e la precedenza solo a chi occupasse effettivamente e stabilmente gli alloggi locati.
La giunta, nonostante le rassicurazioni del Sindaco date in consiglio comunale, ha successivamente  respinto la nostra mozione.
E dire che il Sindaco in precedenza aveva addirittura lamentato la carenza di alloggi per le giovani coppie di venzonesi costrette a lasciare il comune e per i militari delle caserme (vedasi delibera n.4 del 22/03/17 e il verbale del consiglio comunale di quella data) e criticato le precedenti amministrazioni (di cui lui, tra l’altro, aveva fatto parte) perché avevano locato appartamenti anche a chi ne usufruiva pochi giorni all’anno, ben consapevole di avere la disponibilità di un alloggio del comune vuoto e abbandonato da almeno 3 anni (circostanza ammessa dallo stesso Sindaco in assemblea pubblica ma facilmente verificabile sul posto).

Inoltre la minoranza al consiglio comunale del 26 giugno aveva chiesto informazioni sui tempi necessari all’espletamento di tutte le pratiche propedeutiche alle cessioni Immobiliari. Il Sindaco così aveva risposto: “Non credo saranno tempi brevissimi, fai tutte le stime, c’è lavoro di far le stime, tutte le A.P.E., certificazioni”. L’incarico per le stime era in realtà già stato assegnato con determina n. 429 del 22 agosto 2016 a firma vice sindaco, Mauro Valent con scadenza temporale per la consegna delle stime al 31.12.2016 (11 stime) e 30.06.2017 (12 stime). Ed effettivamente il geometra incaricato Fabio Zanella depositava in data 11 aprile il prospetto riepilogativo delle stime,quindi a soli 24 giorni dal consiglio comunale, e a poca distanza di tempo, in tre momenti (24aprile, 10 maggio, 25 maggio), le stime definitive.
E’ innegabile che il sindaco Fabio Di Bernardo, il vice sindaco Mauro Valent e l’assessore D’Angelo fossero perfettamente al corrente di quanto la tempistica delle stime degli immobili fosse ormai alle fasi conclusive, e quindi rispondessero alla sopra citata domanda della maggioranza in modo non rispondente al vero.

Quando i consiglieri di minoranza il 26 giugno scorso al consiglio comunale hanno chiesto perché la maggioranza avesse palesemente mentito e taciuto la realtà dei fatti, il vicesindaco e l’assessore d’Angelo (il Sindaco era assente giustificato) hanno dichiarato che “forse erano distratti” e che il sindaco “forse si è sbagliato”.

E infine, non dimentichiamoci che l’assessore D’Angelo è il marito di un’inquilina di un alloggio destinato ad abitazione e provvisoriamente locato come ufficio nel 1989. A spese e a cura del comune all’edificio è stata recentemente cambiata la destinazione d’uso e la moglie di D’Angelo lo potrà acquistare al prezzo di una abitazione e non di ufficio.

Come lo chiamiamo questo? Distrazione o conflitto di interessi?

Tutti i passaggi della vicenda nella dichiarazione sul rigetto della mozione presentata dalla minoranza:

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