31 agosto 2010

E UN ALTRO TASSELLO SE NE VA...























Entro fine anno la “storica Ferramenta di Coot” attualmente gestita da Dario Fadi e dalla moglie Teresa, chiuderà i battenti per raggiunti requisiti pensionistici ed.... intralci burocratici. L’attività, iniziata nel 1950 dal padre di Dario, Vittorio, ha fornito a tutta la comunità Venzonese e non, materiali di ferramenta ed edili, casalinghi ed arredi, sanitari e minuterie varie.

La ferramenta è stata un prezioso supporto fin dai primi giorni seguenti il terremoto del 1976, essendosi messa a disposizione immediatamente, per quanto possibile, nella fornitura dei materiali di prima necessità. Dario ha ricostruito la sede della sua attività, sul proprio terreno, senza dover ricorrere ad espropri o delocalizzazioni. Sarà sicuramente un dispiacere per l’intera popolazione questa chiusura, anche perché nessuno si è posto il problema di quanto mancherà un negozio del genere in un piccolo paese. A Dario e Teresa facciamo i migliori auguri affinchè possano godere più a lungo possibile in serenità la meritata pensione!

Ai giovani Venzonesi facciamo, invece, un appello: se vi manca il lavoro, buttatevi in quelle attività artigianali che sono ormai sparite a Venzone, come il falegname, l’idraulico, l’elettricista.

Auspichiamo che qualcuno abbia la buona volontà di farci riavere la ferramenta in paese !

PULIZIE D'ESTATE























L’estate è la stagione delle camminate, si sta bene all’aria aperta, e infatti le strade anche secondarie di Venzone si riempiono di passanti, di turisti, di bambini che giocano spensierati... e dei loro amici animali.

Tutto questo è solo positivo se non fosse che anche gli amici animali devono fare i loro bisogni, e i loro padroni dovrebbero curarsi di pulire ciò che loro lasciano in giro.

E’ una forma di rispetto, per il proprietario del terreno su cui gli animali lasciano le loro tracce, per i passanti che non dovrebbero stare attenti a dove mettere i piedi - tanto più che Venzone si presta benissimo al passeggio delle mamme con le carrozzine e anche per chi, meno fortunato, si trova a dover spingere una carrozzina, per il nostro bel paese che è una meta per turisti e come “Monumento Nazionale” ha tutto il diritto di essere e rimanere pulito.

Oltre ad invitare i nostri compaesani a non lasciare rifiuti nelle nostre vie o luoghi pubblici, invitiamo il comune a dotarsi di distributori di sacchetti e guanti per la raccolta. Così magari, senza ricorrere alle sanzione come unica soluzione, incentivando la pulizia si “educano” i cittadini al rispetto per gli altri che dovrebbero avere il diritto di trovare le strade pulite.

18 agosto 2010

FRIUL e l'AQUILE

IL FRIÛL US RINGRAZIE E NOL DISMETEE


Domenica 22 agosto 2010 presso la Festa PD del Gemonese ad Osoppo (UD)


ore 17,45 – 18,30 proiezione del documentario su la “Staffetta podistica Gemona Fossa (L’Aquila)” organizzata dal gruppo podistico del Dopolavoro Ferroviario: presentazione di Antonio Simeoli giornalista del Messaggero Veneto che ha seguito direttamente l’impresa dandone puntualmente conto sulle colonne del suo giornale, animazione di Claudio Moretti con la presenza di partecipanti e amministratori.

9 luglio 2010

1 luglio 2010

EDITORIALE - BILANCIO






















A quasi un anno dalle elezioni comunali cominciamo a fare il bilancio degli avvenimenti e delle iniziative.

Molti sono i temi sui quali l’opposizione e questa sua voce dello “Sfuei” si sono impegnati. Non sembra che l’Amministrazione ne abbia tenuto conto, ma qualcosa comunque si è mosso nella direzione indicata da noi.

Tanto ci basta per rinnovare l’attenzione e per sollecitare vivamente la partecipazione dei cittadini, finora purtroppo scarsa come si è potuto misurare nelle riunioni organizzate dal Comune.

Stiamo dunque attenti a quanto verrà affrontato nei prossimi mesi, nell’immediato futuro, non a scadenze lontane.

Sarà dato corso ai provvedimenti che vanno sotto la denominazione di “bonus bebé”.

Il degrado della zona “Fontanis” di Rivoli Bianchi, ripetutamente denunciato con le nostre segnalazioni ed interrogazioni, dovrebbe essere risolto collegando le caserme al depuratore comunale.

Riteniamo che questi risultati siano anche il frutto della nostra insistenza, che ha anche infastidito l’Amministrazione.

Non ci dispiacerà suscitare ulteriore insofferenza se vedremo affrontati anche altri piccoli e grandi argomenti:


La definizione del sistema raccolta rifiuti con il dettaglio della collocazione dei cassonetti, ancora sui marciapiedi in Carnia ed a S.Giacomo.


La presentazione pubblica del progetto per il completamento delle mura.


La politica di tutela e sostegno degli anziani con particolare riguardo al Pio Istituto Elemosiniere.


La tutela degli interessi di Venzone nell’ambito delle associazioni e delle iniziative sovracomunali. Tanto per fare un esempio, alla riunione indetta a Gemona, presso la Comunità Montana, sui problemi dei trasporti nell’Alto Friuli non era presente alcun rappresentante dell’Amministrazione.


La regolamentazione del traffico nel Centro Storico, per i diritti dei residenti e per l’integrità stessa degli spazi pubblici.


Regolamentazione che si traduce in vantaggio generalizzato.


E per innalzare il livello alle opere di interesse provinciale o regionale:


La definizione del percorso della pista ciclabile Alpe-Adria, occasione per tutto il territorio venzonese, il cui tracciato non dovrà cancellare la viabilità comunale come avviene per la strada Pioverno(Vale)-Cavazzo.


Per chiudere, una considerazione:

Non sappiamo nulla del gran lavoro svolto dal Sindaco con l’Amministrazione di Moggio Udinese per il miglioramento del servizio ferroviario, attendiamo fiduciosi notizie imminenti.


Loris Sormani


CJASE NESTRE






























Era il 1977, Venzone ridotta in macerie. Una situazione di drammatica emergenza. L’Amministrazione Comunale di allora, come si legge, venne aspramente criticata per aver fatto scaricare inerti nei fossati.

E’ il 2010, Venzone è monumento nazionale. Una situazione di universale riconoscimento della sua bellezza. Nessuna emergenza dunque, eppure malgrado la diversità del contesto, la storia si ripete...Purtroppo, infatti, in occasione dello scavo per la nuova palestra, ormai circa due anni or sono, materiale di risulta è stato scaricato, su indicazione dell’Amministrazione Comunale, nel fossato a nord-ovest dell’abitato. Alla domanda espressamente rivoltagli da dei cittadini sul perché di tale scelta, il Sindaco Pascolo rispose che l’idea iniziale era stata quella di depositare il pietrame per poi riutilizzarlo. Tuttavia aggiunse che, essendosi resi conto trattarsi di conglo merati di cemento da cui i preziosi conci non avrebbero potuto essere estratti se non ad un costo elevatissimo, il materiale scaricato sarebbe stato rimosso quanto prima.

Tale conversazione è avvenuta nella primavera del 2008: il materiale è ancora nel fossato. Sarà forse per questo che l’Amministrazione Comunale ha diradato gli sfalci, quasi i fossati non fossero un luogo piacevole a disposizione della cittadinanza per corse e passeggiate, ma solo una risorsa parcheggio da ripulire in ottobre?!

PI'STIS o PASTI'S























Pista o non pista, questo è il dilemma.

Qualcuno nel nostro Comune sa qualcosa della pista ciclabile Cavazzo - Pioverno ? E’ in esercizio, è in fase di completamento ?

Il Sindaco di Venzone dice di non saperne nulla perchè è un’opera della Comunità Montana della Carnia, eppure coinvolge il territorio Venzonese !

La segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale, indica da molti mesi ormai, che si tratta di una pista ciclabile ed è consentito il transito con altri mezzi solo ai frontisti a velocità moderata, tuttavia a Venzone e Pioverno le indicazioni stradali invitano a percorrere la pista per raggiungere Cavazzo.

Intanto la pista continua ad essere percorsa da tutti con ogni mezzo, i ciclisti sfrecciano (in Italia se non si asfalta non si è moderni) e così le auto.

Forse ci deve scappare il morto perchè il Sindaco si interessi della questione e dia informazioni ai cittadini.